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stefy91

Welcome. To my private Hell.

The things aren't never like you belive... But it isn't always worse
August 07

Quella sera...il gatto mi ignora

 

 

Sono giorni inquieti. Giorni incauti. Se alzo gli occhi non vedo niente. Niente oltre al grigiume che gira qui intorno. Da giorni. Da mesi.

Sono stanca.

Sono mesi che non riesco a chiudere occhio nel mio letto.

Sono mesi che dormo su un materassino singolo piazzato in sala.

Sono mesi che la solitudine dorme con me.

Sono mesi che mi parli delle tue avventure amorose. Come ora.

Sono mesi che le mie viscere sanno di marcio.

Sono mesi che non sento un battito. [né il mio.nè il tuo.]

 

Quella sera le nuvole erano ferme. Immobili. Stavano li a guardarci. Mentre sdraiati su lettini hawaiani fissavamo la luna con i Mojo di sottofondo. Tutto aveva un proprio equilibrio. Tutto scorreva con il suo tempo. Finché la macchina non ha iniziato a correre. A trapassare il muro del suono. [mi sarei voluta lanciare da quel finestrino.per vedere il colore delle mie interiora]

 

Quella sera abbiamo aspettato più di un ora fuori da quel locale. Perse a gustare la libertà, accompagnata da un leggero sapore di Corona con limone. La vedevo nei tuoi occhi. La percepivo sulla pelle. La voglia di libertà. L’ho riconosciuta in fretta. Accompagna anche me da tempo ormai. Sulla musica “San Francisco” dei Global Dj. Nei tuoi occhi ho visto il riflesso della confusione. Dell’amore. Della sofferenza dovuta dalla confusione dell’amore. Ma era immancabile il tuo splendido sorriso parzialmente coperto dai tuoi capelli color rame. Quanti meandri oscuri in quel tuo cervellino, tata.

 

Quella sera ho visto un tramonto. Qualche settimana fa. Un tramonto che vedo da 17 anni. Un tramonto che sa di fieno e polvere. Un tramonto fermo. In Toscana. Che anno dopo anno, da quando sono nata, mi ricorda che ogni giorno c’è un tramonto. E ogni giorno c’è un’alba. Ognuna diversa dall’altra. Da 17 anni. Da secoli. Da millenni. In quella casa sperduta nella campagna, ho capito che nulla è eterno. Che ogni anno, mese, giorno, ora, minuto e secondo, le cose cambiano. Nemmeno Le Ville restano uguali. Nemmeno la più piccola delle case, nella più piccola frazione del più piccolo paese resta uguale, nemmeno la più piccola stanza della più piccola casa. [fermate il mondo.sto male.voglio scendere.]

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Quel pomeriggio ho percorso 90km per venire da te. Ti ho rivista dopo mesi. Avevi un nuovo piercing, un nuovo taglio di capelli, un nuovo colore, nuovi vestiti, nuovi amori per la testa. [e il mondo continua a girare troppo veloce] Ti ho accompagnata a casa in motorino. Mi hai detto che tua madre è morta da un paio di anni, ma che con tuo padre ci vai d’accordo. Spero di rivederti presto. L’ho pensato per un ora e mezza, mentre affiancavo il lago in motorino tornando a casa.

 

Quella sera sono stata insultata dai tuoi occhi aggressivi, mentre affermavi che la malizia è una particolarità che hanno tutte le donne. Che “generalmente” tutte le donne tradiscono, che “generalmente” sono le donne che provocano, che “generalmente” i maschi sono più fedeli. Ti ho risposto cattiva che “generalmente” la prostituzione è causata dai maschi, che “generalmente” la pedofilia appartiene ai maschi, che “generalmente” sono i maschi a non sapere tenere l’uccello apposto. Mi rispondi seccato che sto alzando la voce e che quello che dico non centra con l’argomento di cui si parlava. Eravate 3 maschi contro di me. Mi sentivo aggredita dai vostri sguardi e dai vostri falli che considerate tanto lindi e sacri.[avrei voluto essere anche solo un gatto per rizzare il pelo e estrarre gli artigli dalle zampe.]

 

Quella sera mentre parlavo dei miei problemi di cuore con i miei fratelli, mi hai detto che gli amori più incasinati, stronzi, falsi, sofferenti e ipocriti me li trovo io. Me lo hai detto con cattiveria. Mi volevi far sentire che non ne combino giusta. Con la tua aria da uomo vissuto, da saccente. Con un sopracciglio alzato dietro agli occhiali. Ti ho guardato. Ho preso un respiro. E ti ho detto fiera che eri in assoluto l’ultima persona al mondo che mi poteva parlare di amore e di storie amorose alludendo a quella che sulla carta è nominata come tua moglie.

Sei caduto in un profondo imbarazzo e silenzio, lo stesso in cui ero inciampata io un momento prima per colpa tua. I tuoi figli sono scoppiati a ridere e ad annuire tra le risate. [lo sai perfettamente che ho ragione. quindi stai zitto.]

 

Quella sera mi avevate proposto un triangolo al sapore di birra e spritz. Avrei voluto. Ma non l’ho fatto. Non ero ancora pronta. E ancora non lo sono.

 

Quella sera mi avevi detto ti amo guardandomi negli occhi e piangendo. Pensavo che avessi gli occhi di cristallo, avrei potuto leggere chiaramente attraverso, nelle tue pupille, che mi amavi.

 

Quella sera in cui sofferenza e sensi di colpa mi pervadevano, la sera dopo che avevo visto la morte in faccia di Claudia firmata da me, la tua amica mi ha mandato un messaggio con scritto “abbiamo scopato ancora”. Tempismo perfetto. Prenditi tutto ciò che mi è rimasto. Prenditi quel poco che ancora non ti avevo dato. Prenditi i miei ultimi sorrisi. Prenditi tutto e portateli via. Schioppateli in vena e gioisci. Perché qualcuno è disposto a soffrire ancora per te. E lo sai. [endovena di sofferenza]

 

Quella sera in cui Claudia è stata male, ti ho stretta a me più che potevo. A cercare di darti sicurezza nel momento più pauroso della mia vita forse. Quella sera avrei voluto cederti le mie unghie, per lasciarti strappare meglio la carne dal ventre. Avrei voluto essere Marco. Avrei voluto darti quello di cui avevi bisogno. Ma non potevo. Non sono Marco. Non sono Claudia. Non sono Elisa. Non potevo darti quello di cui avevi bisogno. Me ne rammarico. Ma è così. Ti ho potuto dare solo abbracci e la mia presenza in quell’enorme letto. Per farti capire. Che non sei sola, anima tormentata. [nella mia inutilità]

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Quella sera in cui ero cosi incazzata. Quelle sere in cui ero terribilmente incazzata, delusa e triste. Ti ho picchiato. Mi sono comportata nello stesso modo in cui tutti si stavano comportando con me. Ho scaricato tutto su di te, mentre tu volevi solo giocare. Ti ho fatto male. Tanto. Ti sei spaventato. Mi hai soffiato contro. Ti ho picchiato ancora. Sono un’idiota. Solo un’idiota. Nemmeno ti merito. Se mi odi ti capisco e ti appoggio. Se mi soffi contro ti appoggio. [beato tu che puoi] Piccolo mio perdonami per i miei infiniti errori. Perdonami se sei il mio unico sfogo e confidente. Perdonami se non sono come vuoi tu. Perdonami se ti amo. Perdonami se sono assillante con te. Ma sei la mia gioia quotidiana ormai. Sei la mia certezza. Sei il mio punto di appoggio, piccolo mio. Perdonami.[perdonami.ti prego.] [ti amo]

 

Questa sera in cui ancora una volta mi hai delusa. Questa sera in cui insisti con il descrivermi atto per atto tutto quello che hai fatto per tradirmi/deludermi.[anche stasera.] Anche questa sera sono stanca. Anche questa sera vorrei non addormentarmi da sola in questa casa vuota.

Perchè sei tu il mio appiglio.
Non lasciarmi cadere.
E...
Se dovessi cadere.
Dammi la forza di rialzarmi.
Perchè se è di questo che ho bisogno allora CE LA FARò.


Non posso capirti. Non so cosa dirti perché è tutto così scemo e insensato. Non posso aiutarti e sto male perché vorrei fare qualcosa ma non posso fare niente. Una soluzione ci sarà. Cazzo non riesco a trovarla.

Luce  e colori sgranati tornano come bambini a giocare col tuo passato.
PIC_0122
Ogni qualvolta che muore un respiro,
il canto di questa cicala è giorno e mattina.

Ho i piedi sporchi di terra,  
e se alzo lo sguardo
mi perdo tra le cime di questa montagna.

Avrei voluto solo qualcuno che mi stringesse la mano.

 

…e il gatto mi ignora.

                                    StormCloud_by_LeoJr

August 03

Everything i do, i do it for you

everything
 
Everything I do (I do it for You) -  Bryan Adams
 
Look into my eyes - you will see
What you mean to me
Search your heart - search your soul
And when you find me there you'll search no more
Don't tell me it's not worth tryin' for
You can't tell me it's not worth dyin' for
You know it's true
Everything I do - I do it for you

Look into my heart - you will find
There's nothin' there to hide
Take me as I am - take my life
I would give it all I would sacrifice
Don't tell me it's not worth fightin' for
I can't help it there's nothin' I want more
Ya know it's true
Everything I do - I do it for you

There's no love - like your love
And no other - could give more love
There's nowhere - unless you're there
All the time - all the way

Don't tell me it's not worth tryin' for
I can't help it there's nothin' I want more
I would fight for you - I'd lie for you
Walk the wire for you - Ya I'd die for you

Ya know it's true
Everything I do - I do it for you
 
 
Tutto ciò che ho fatto (l'ho fatto per te)

Guarda nei miei occhi - vedrai
cosa significhi per me
cerca nel tuo cuore - cerca nella tua anima
e quando mi troverai lì non cercherai più
non dirmi che non vale la pena provare
non dirmi che non vale la pena morire
sai che è vero
tutto ciò che faccio - lo faccio per te

guarda nel mio cuore - troverai
che non c'è nulla da nascondere
prendimi come sono - prendi la mia vita
io vorrei darle tutto Io vorrei sacrificare
Non dirmi che non vale la pena combattere
non posso aiutare Non c'è nulla che desideri di più
Sai che è vero
tutto ciò che faccio - lo faccio per te

non c'è amore - come il tuo
e nessun altro - potrebbe dare più amore
in nessun luogo - finchè sei qui
in tutti i tempi - in tutti i modi

Non dirmi che non vale la pena provarci
non posso aiutarlo non c'è nulla che voglia di più
vorrei combattere per te - vorrei mentire per te
camminerei sul filo spinato per te- morirei per te

Sai che è vero
tutto ciò che faccio - lo faccio per te

eve2

July 20

Per ridere...

 

July 06

Doll

Assordandomi con musica già sentita, assaporando lacrime che già avevo porvato, cercando di darmi spiegazioni che già avevo cercato, cercando di perdonarti come già ti avevo perdonato, ora più che mai ti mando diritta a farti fottere come mai mi sono decisa a fare. Ho le pile scariche. Mi hai resa un giocattolo rotto. Il tuo giocattolo. Perchè è questo che sono per te no? Solo un inutile giocattolo con cui divertirti nei tuoi pomeriggi annoiati. Sono un giocattolo, non ti ho mai chiesto tanto, se non qualche vaga attenzione. Credevo seriamente che tu fossi divers, ma come sempre decidi di piegarmi a 90° e fare ciò che fai da ormai 1 anno tra 6 giorni. Ti sei presa la mia vita, il mio cuore. Ti sei porcamente fottuta la mia cazzo di gioia e adesso mi drogo alla tua apparente infelicità di essere amata da cosi tante persone. Ti senti importante no? "Te l'ho detto perchè l'ho fatto"...Dio quante scuse. Le mie orecchie non sentono altro. Vittimismo, scuse, bugie, lenti pianti. Non vedo un sorriso sincero da mesi. Non sento sincerità da mesi. Anzi, forse nemmeno l'ho mai sentita. Non sento amore da parte tua da tempo. Sento solo una fioca luce dentro. Spegnersi lentamente. Una fottuta luce del cazzo su cui ti diletti soffiandoci sopra. Per questo sono il tuo giocattolo no? Ho sentito tante, troppe bugie. Troppe scuse. La mia [non]vita non può continuare a girare intorno a te. Non sono più il tuo bambolotto. Il nostro mondo è stato sommerso dalle tue infinite scuse, dalle tue infinite tentazioni, dalle tue infinite cazzate. Mi guardavi in bilico su quel burrone, in cui proprio tu mi avevi portata. Hai deciso di divertirti. Hai deciso di guardarmi precipitare in quel buco senza fine. Ridevi mentre urlavi "MI DISPIACE EH, MA NON è COLPA MIA". Questo non impedirà il mio infinito precipitare, non attenuerà il colpo. Ti piace questo odore pestilenziale vero? Ti piace uccidermi ancora e ancora e ancora? Per questo non volevi lasciarmi, perchè un giocattolo è più divertente di una persona. Si lamenta di meno. Non prova sentimenti. No? Non preoccuparti per me. Sto solo precipitando [ancora] in quel burrone di cazzate che mi hai costruito. Morirò. Ma in fondo... Sono solo il tuo giocattolo. [EROsoloiltuogiocattolo]. Ora è troppo tardi.
 

doll

July 02

#######

 
 
 
 
June 12

re-welcome. to my private hell

Oggi ho ricordato.
Oggi sono ricaduta nel mio inferno privato.
Lì dove le fiamme ti sfigurano la carne ovunque ti giri.
Lì dove puoi bere solo lacrime alcoliche.
Lì dove puoi cibarti solo della tua stessa pelle, puoi mangiare dai tuoi squarci.
QUI.
Qui dove l'inferno è solo mio.
Qui dove le fiere saltano fuori da sotto i piedi per privarmi di quel poco che ho.
Qui dove avevo dimenticato la mia anima più profonda il giorno in cui ti ho conosciuto per la prima volta.
Qui era il punto in cui la mia vita era rimasta.
Qui dove era rimasta sospesa per 11 mesi ormai.
Qui dove oggi ricomincio da capo.
Qui dove mi tocca raccogliere [ancora] quel fardello di cui avevo dimenticato peso e consistenza.
 
[sai come andrà a finire, Lisa. finirà come sempre. finirà.]
 
]i've got to remember this is just a game[
 
Già non ne posso più.
Già sento il bisogno di uccidere.
Uccidere colei che ha causato tutto questo.
[stanotte nei miei sogni sonnambuli verrò sotto il tuo lenzuolo, e ti impalerò con la stessa spada con cui tu hai impalato me. oh si, ci puoi contare che ti ucciderò. lo berrò tutto il tuo sangue, stracolmo di bugie e manipolazioni. mi cucirò un cappotto con la tua pelle, ridendo alla tua brutta faccia di culo, troia.]
Ancora sola.
Ancora non mi è concesso chiedere un aiuto.
Ancora devo mettermi nei panni delle persone, quando le mie membra stanno per esplodere.
Ancora devo conscolare, mentre sputo sangue.
Ancora non posso capire niente, perchè sono solo una testa di cazzo.
Ancora insulti.
Ancora insulti.
Ancora insulti.
Ancora sbaglio.
Ancora non ti vedo.
I ricordi solo mi fanno compagnia. I ricordi della laguna che si rifletteva sulla tua pelle pallida in quel fresco treno, ancora pochi giorni fa.
Per poi essere ancora catapultata qui.
Nel mio inferno privato.
NO [non puoi entrare]
NO [non mi puoi aiutare]
NO [non mi puoi consolare,nemmeno se volessi]
NO [non dire che non è come penso]
NO [non dire che non mi lascerai. lo sai che finirà]
Pinocchio
 
E non dico altro...
June 11

[Passo dopo passo]

Sono Stanca di questo malessere
stanca è la mia anima
stanco è il mio cuore
attimi di paura cercano inesorabilmente,
attimi di serenità.
Paura ricicla il mio corpo
e vivo di pensieri e ricordi di una vita che non m'appartiene.
Con te,vivrei in eterno
con te,scavalcherei le montagne più imponenenti
e noi due,mano nella mano,potremmo vincere i pericoli.
Rischiare o continuare a elemosinare un pò d'amore?
Vorrei perdermi in te
e persa già è la mia anima nei tuoi occhi
ma dimmi amore,cammineremo ancora mano nella mano?
Contro la pioggia e la bufera,
il terremoto e l'imperia
noi due,ci saremo ancora?
Cala un silenzio a tal domanda
e m'immergo nella speranza
di addormentarmi con la fatal quìete.
Emotivamente vivo ogni giornata,
Instabile è il mio essere,
un pò ostile e superfluo,
friabile e perso,
cerco un bagliore in quel paradiso,
e tra le anime,cerco ancor il tuo viso
.
 
  
 
May 25

...ti ci mando comunque.

Ti guardo.
Ti sorrido.
Mi sorridi.
Piangi.
Ti abbraccio.
Consolo il tuo cuore tormentato.
Allievo le tue pene.
Sto male.
Vorrei tenerti a me per l'eternità.
Ma non posso.
Ti volti.
Corri via da me.
Corri da chi ami davvero.
E io piango.
In solitudine.
Senza farmi sentire.
Senza farmi vedere.
Sola.
Fagocito odio per te.
Non lo saprai mai.
O forse già lo sai.
Non voglio vederti triste.
Non sarò io la causa della tua sofferenza.
Mi scosto.
Ti voglio libero.
Ti amo. 
Ma a 'fanculo ti ci mando comunque.
 
[e stanotte in quell'attimo eterno ci sono rimasta senza di te.]
alone_with_the_sky_by_marielliott
May 05

05/05/1991----->2008

ti amo
[ti amo]
vi amo
oggi vi amo da morire
dal primo all'ultimo
grazie
Rosa rossa
 
 
comple
April 03

34,600

  

March 15

[Ritorno][In bilico][Domande]

 
24/12/07
 
Seduta in un treno caldo con gli occhi di chi non sa dove sta andando.
Arrivata per chiudere le porte.
Andandomene con le porte più aperte di prima.
temperatura interna : 23° C
temperatura esterna : 8° C
toilette : libera
ritardo : n/c
Ancora nelle narici il profumo di chi è felice ma ancora non lo sa.
Ancora sulle labbra il sapore di chi non sa mai come finirà la giornata eppure non può fare a meno di pensarci.
Ancora negli occhi i volti di chi ha una vita e non la vuole sprecare.
"looking you in your sweet home,
I need blow up for the cold
inside me."

11/03/08
 
Vi guardo ora.
Dall'alto.
Con gli occhi di un trapezista immobile sulla fune.
[sul filo del rasoio?]
 
Smettetela di guardarmi.                                                      [sono un trapezista sulla fune,non un leone in gabbia]
Smettetela di farmi fretta.                                                    [io ho molto tempo]
Smettetela di sopravvalutarmi.                                            [sono solo una delle tante]
Smettetela di cercare di capirmi.                                         [tanto non potete capire]
Smettetela di pretendere qualcosa che non vi posso dare.[no.non ve lo posso dare]
Smettetela.                                                                            [smettetela]
Un ritornello si ripete... 

                         Can you hear this sound?
                           Can you feel this ground?
                            Can you just live?
                              Start to begin.. Start to begin.. Start to begin.



14/03/08
 
Usciti dal portone principale in silenzio dopo brillanti colloqui. Mi hai guardata seccato tutto il pomeriggio mettendomi fretta perchè alle 18.00 c'era la messa commemorativa dei nonni. Hai parlato con uomini e donne che ti hanno mostrato la loro gioia per il mio impegno e i miei voti. Ma sei comunque riuscito a mettermi in ridicolo davanti a loro dicendo che sai che non sono portata per lo studio e che non mi vedi mai sopra i libri. [certo,quando mai mi guardi?]
Entriamo silenziosi in macchina. Mi dici che dobbiamo passare in libreria per comprare un messalino. [dopo 10 anni?]
Arrivato alla cassa per pagare mi metti in mano 10€ [certo,cos'altro potrei desiderare?] e ridendo mi dici che dovrei ridarteli per le materie che ho trascurato. [mi prendi per il culo?] Torniamo in macchina. Mi chiedi se c'è un motivo per cui non vengo più da te. Ti rispondo con un NO secco. [sto per esplodere per le bestemmie che pulpitanti tengo dentro,ma non te lo dirò] Mi dici che A. ti sembra migliorata in questi giorni con me, che ultimamente non fa più niente di male. [fino a che punto arriva la tua cecità?] Siamo nuovamente in silenzio. Lo incrino dicendoti che con E. è finita, perchè mi ha tradita. Fai una smorfia e alzi le spalle. Dopo qualche secondo mi dici che fai fatica con me, perchè devi sempre pensare al contrario dal normale. [anche tu credi nella mia anormalità?] Mi chiedi se non ho degli amici o amiche "normali" [???] e chiedendoti spiegazioni cadi imbarazzato in un lungo silenzio. [non ti credevo affatto così] Giustamente per correggere le cazzate che hai appena dette riapri la bocca per dirmi che secondo te il mio metodo di studio non è corretto. [non ho più parole] Ti ignoro. Arrivati davanti a casa scendo dalla macchina con un CIAO di cortesia e me ne rientro nel mio cazzo di mondo. Di cui, chiaramente, non fai parte. [non oggi, almeno]
 
                                                                     
February 23

Maybe Tomorrow...

Maybe_Tomorrow_by_Minnii
 
Oggi per me non c’è poesia.
Non c’è parola d’amore,
Letta o scritta.
Non c’è la forza di affrontare i pensieri,
C’è la voglia di lasciarsi andare.
Ferirsi di dubbi.
Aspettare la fine del giorno,
E urlare, maledire l’amore,
E il suo piacere nel farmi soffrire.
Cucitemi gli occhi, affinché mai
Vedano il passato tornare.
Ho partorito una lacrima
Un attimo fa.
Oggi per me non c’è poesia.

hurt